Contenuto principale

PROCEDURA PER GLI STUDENTI CHE FREQUENTANO ALL’ESTERO UN ANNO SCOLASTICO

Prima della partenza:

I genitori:

 comunicano al coordinatore della classe che il proprio figlio/figlia ha intenzione di trascorrere un anno scolastico all’estero;

 acquisiscono il parere del Consiglio di classe rispetto alla partenza attraverso il coordinatore di classe, parere che non è vincolante ma serve per mettere in evidenza, soprattutto se gli studenti che partono hanno delle carenze ed un metodo di studio non solido, le difficoltà che lo studente potrebbe incontrare;

 comunicano al Dirigente Scolastico che lo studente trascorrerà un periodo di studi all’estero; solitamente la comunicazione avviene al Dirigente Scolastico direttamente a carico dell’associazione che organizza il periodo di soggiorno/studio; se ciò non avviene, sarà cura dei genitori far pervenire alla scuola queste informazioni prima della partenza;

 iscrivono i figli regolarmente all’anno scolastico successivo senza pagare il contributo previsto.

Lo studente:

 dà il proprio indirizzo di posta elettronica al docente tutor della classe (solitamente il coordinatore di classe) per essere informato sulla vita della classe durante la sua assenza e ricevere materiale didattico ritenuto importante (appunti, testi di compiti in classe, programmi per il colloquio dopo una permanenza di un anno);

 indica al docente tutor o sceglie con il docente tutor il nominativo di uno studente della classe (studente tutor) che affiancherà il docente nell’attività di tenere il rapporto con lo studente all’estero;

 comunica prima della partenza il tipo di scuola che frequenterà ed il piano di studi, cercando di inserire il maggior numero di discipline comuni al corso di studio in Italia di inserire e si impegna a fornire informazioni sulle modalità di valutazione della scuola ospitante;

 si impegna inoltre a mettere in contatto il docente tutor con il responsabile della mobilità della scuola ospitante nel caso ci fossero problematiche da risolvere.

Il coordinatore/docente tutor:

 si impegna a tenere i rapporti con lo studente durante l’anno;

 fornisce i programmi di classe quarta con i nuclei essenziali per tutte le discipline (entro giugno);

 comunica allo studente le modalità di svolgimento del colloquio al rientro e l’elenco dei documenti che deve riportare al rientro:

a) pagella

b) attestato di frequenza

c) programmi effettuati

d) eventuali documenti che attestino la partecipazione dello studente ad attività pomeridiane organizzate nella scuola estera(di tipo sportivo, culturale, ricreativo), utile ai fini dell’attribuzione del credito scolastico

e) dichiarazione della scuola che lo studente ha seguito le lezioni con partecipazione ed interesse, sempre ai fini dell’attribuzione del credito.

Giudizio sospeso/corsi di recupero

Nel caso in cui lo studente abbia un “giudizio sospeso” in qualche disciplina allo scrutinio di giugno, la scuola si impegna ad organizzare delle verifiche del debito prima della partenza entro il 15 luglio mentre lo scrutinio rimane fissato, come per tutti, nel mese di settembre;

La scuola dà la possibilità al singolo studente di frequentare, oltre a quelli di recupero già previsti dalla scuola, un corso intensivo di potenziamento le cui spese sono a carico dello studente.

Durante il soggiorno all'estero

I genitori:

 mantengono rapporti con il docente tutor e lo informano sull’andamento dell’esperienza del proprio figlio/figlia all’estero;

 segnalano al docente tutor o al referente alla mobilità eventuali problemi;

 raccolgono le informazioni necessarie per il rientro.

Lo studente:

 comunica il piano di studio che seguirà durante il periodo all’estero ed informazioni relative alle modalità di valutazione della scuola ospitante (se non è riuscito a farlo prima della partenza), cercando, per quanto possibile, di inserire il maggior numero di discipline comuni a quelle seguite del corso di studi in Italia;

 mantiene i contatti con la scuola di appartenenza attraverso comunicazioni con il docente e lo studente tutor;

 comunica il periodo di rientro (solitamente fine maggio/ giugno) e fissa un appuntamento con il coordinatore di classe o tutor per visionare i documenti ed in particolare la pagella.

Il coordinatore/docente tutor:

 si informa sull’andamento dell’esperienza degli studenti all’estero;

 invia agli studenti testi di compiti in classe o materiale importante (soprattutto per le materie di indirizzo del corso di studi studiati in Italia);

 dopo aver esaminato il piano di studi, individua le materie che saranno oggetto di colloquio al rientro.

Al rientro

Lo studente che rimane un anno all’estero dovrà rientrare alla fine del suo periodo di studi:

 portando in Italia la documentazione già indicata. Si comunica che non è necessario procedere alla traduzione “legale” della pagella, misura necessaria solo se si deve riconoscere un titolo di studi conseguito all’estero;

 si ricorda che il soggiorno all’estero per motivi di studio viene considerato dal Consiglio di classe come credito formativo;

 il rientro va effettuato entro la fine di giugno per avere la possibilità di frequentare i corsi di recupero previsti dalla scuola;

 lo studente fissa un appuntamento con il coordinatore di classe/tutor ed esaminano insieme la documentazione. Questa documentazione è fondamentale per procedere al colloquio del mese di settembre; vengono evidenziate le materie studiate all’estero con voto ed identificate quelle oggetto del colloquio di settembre;

 viene data comunicazione ufficiale agli studenti del calendario dell’esame con elenco di materie da sostenere e programmi.

Il colloquio

Nella seduta del Collegio dei Docenti del 16/12/2010 è stato approvato quanto segue per la riammissione dopo un periodo di studi all’estero: ”dopo un soggiorno all’estero di un anno scolastico o che preveda la non frequenza del 2° quadrimestre, prima dell’inizio delle lezioni lo studente deve sostenere un colloquio orale con i docenti del proprio consiglio di classe per l’assegnazione del credito scolastico, con accertamenti sulle discipline della classe non frequentata in Italia, non comprese nel piano di studi compiuti 5 all’estero. Sulla base dell’esito delle prove suddette, il Consiglio di classe formula una valutazione globale, che tiene conto anche della valutazione espressa dalla scuola estera sulle materie comuni ai due ordinamenti, che determina l’inserimento degli alunni medesimi in una delle bande di oscillazione del credito scolastico previste dalla normativa. Gli alunni possono preventivamente concordare con i propri docenti gli argomenti essenziali che saranno oggetto del colloquio al ritorno.”

Attribuzione del credito

 si ricorda che il soggiorno all’estero per motivi di studio viene considerato dal Consiglio di classe come credito formativo;

 per l’attribuzione del credito scolastico vengono anche considerati i punti b, d, e su indicati (documenti da portare al rientro) poiché nel nostro liceo, una volta individuata la media scolastica e la banda di appartenenza (es. media tra 6 e 7, 7 e 8, …), il punteggio di credito viene attribuito considerando i seguenti parametri:

1) partecipazione al dialogo educativo;

2) assiduità nella frequenza;

3) credito scolastico;

4) credito formativo;

5) media uguale o superiore a 0,5;

6) religione;

 la media dei voti sarà stabilita dai voti riportati nel paese straniero (convertiti in numeri decimali) e quelli ottenuti nel colloquio;

Di seguito si riporta la tabella di conversione risultati espressi in lettere / voti in decimali adottata dall’istituto:

A+ Excellent 10
A very good 9
B good/above average 8, 7
C average/satisfactory 6
D below average 5, 4
F failing 3

 In alcuni istituti, il giudizio” A” risulta il massimo; nel qual caso i punteggi in voto verranno rivisti; nel caso in cui voti all’estero siano stati dati in percentuale (comune nel Canada, negli USA e nei paesi asiatici), al 50% corrisponde il voto cinque, al 60% corrisponde il voto sei, al 70% il voto sette, all’80% otto, 90% nove e 100% dieci. Si raccomanda allo studente di far accompagnare i documenti che riporta dall’estero e la pagella in particolare con una legenda che aiuti il Consiglio di classe a convertire il risultato ottenuto all’estero ed il voto in decimali;

 se durante il colloquio lo studente non risulterà sufficiente in una delle materie, il punteggio di credito assegnato sarà quello più basso previsto dalla tabella.