Contenuto principale

D.g. per gli ordinamenti scolastici e per l'autonomia scolasticaD.g. per gli ordinamenti scolastici e per l'autonomia scolastica

LIBRI DI TESTO

Il libro di testo è lo strumento didattico ancora oggi più utilizzato mediante il quale gli studenti realizzano il loro percorso di conoscenza e di apprendimento. Esso rappresenta il principale luogo di incontro tra le competenze del docente e le aspettative dello studente, il canale preferenziale su cui si attiva la comunicazione didattica. Il libro di testo si rivela uno strumento prezioso al servizio della flessibilità nell'organizzazione dei percorsi didattici introdotta dalla scuola dell'autonomia: esso deve essere adattabile alle diverse esigenze, integrato e arricchito da altri testi e pubblicazioni, nonché da strumenti didattici alternativi.                         

ADOZIONI DEI LIBRI DI TESTO PER L'ANNO 2015/2016

Istruzioni operative in materia di adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado (Prot. 3690 del 29/04/2015).

ADOZIONI DEI LIBRI DI TESTO PER L'ANNO 2014/2015

Con nota prot. 2581 del 9 aprile 2014 sono state fornite alle scuole indicazioni in merito alle modalità di adozione dei libri di testo per l'anno scolastico 2014/2015. In considerazione delle novità introdotte da alcuni provvedimenti legislativi, la nota riassume l'intero quadro normativo a cui le  istituzioni scolastiche devono attenersi.

 Scelta dei testi scolastici (art. 6, comma 1, legge n. 128/2013)

Il collegio dei docenti può adottare, con formale delibera, libri di testo oppure strumenti alternativi, in coerenza con il piano dell'offerta formativa, con l'ordinamento scolastico e con il limite di spesa stabilito per ciascuna classe di corso.

 Abolizione vincolo pluriennale di adozione (art. 11, legge n. 221/2012)

Il vincolo temporale di adozione dei testi scolastici (5 anni per la scuola prmaria e 6 anni per la scuola secondaria di primo e di secondo grado) così come il vincolo quinquennale di immodificabilità dei contenuti dei testi sono abrogati a decorrere dalle adozioni per l'anno scolastico 2014/2015. Pertanto, anche nella prospettiva di limitare, per quanto possibile, i costi a carico delle famiglie, i collegi dei docenti possono confermare i testi scolastici già in uso, oppure possono procedere a nuove adozioni per le classi prime e quarte della scuola primaria, per le classi prime della scuola secondaria di primo grado, per le classi prime e terze della scuola secondaria di secondo grado. In caso di nuove adozioni, i collegi dei docenti adottano libri nelle versioni digitali o miste, previste nell'allegato al decreto ministeriale n. 781/2013 (versione cartacea accompagnata da contenuti digitali integrativi; versione cartacea e digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi; versione digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi).

 Testi consigliati (art. 6, comma 2, legge n. 128/2013)

I testi consigliati possono essere indicati dal collegio dei docenti solo nel caso in cui rivestano carattere monografico o di approfondimento delle discipline di riferimento. I libri di testo non rientrano tra i testi consigliati. Rientra, invece, tra i testi consigliati l'eventuale adozione di singoli contenuti digitali integrativi ovvero la loro adozione in forma disgiunta dal libro di testo.

 Riduzione tetti di spesa scuola secondaria (DM n. 781/2013)

Il tetto di spesa definito per le classi prime di scuola secondaria di primo grado e per le classi prime e terze di scuola secondaria di secondo grado viene ridotto del 10 per cento, rispetto a quanto sarà definito con apposito decreto, rivalutando, per l'effetto inflattivo, i tetti di spesa individuati per le adozioni dell'anno scolastico 2012/2013 (DM n. 43/2012), solo se tutti i testi adottati per la classe sono di nuova adozione e realizzati nella versione cartacea e digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi (modalità mista di tipo b – punto 2 dell'allegato al decreto ministeriale n. 781/2013). Il tetto di spesa definito per le classi prime di scuola secondaria di primo grado e per le classi prime e terze di scuola secondaria di secondo grado viene ridotto del 30 per cento, rispetto a quanto sarà definito con apposito decreto, rivalutando, per l'effetto inflattivo, i tetti di spesa individuati per le adozioni dell'anno scolastico 2012/2013 (DM n. 43/2012), solo se tutti i testi adottati per la classe sono di nuova adozione e realizzati nella versione digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi (modalità digitale di tipo c – punto 2 dell'allegato al decreto ministeriale n. 781/2013). Eventuali sforamenti degli importi relativi ai tetti di spesa della dotazione libraria obbligatoria delle classi di scuola secondaria di primo e di secondo grado debbono essere contenuti entro il limite massimo del 10 per cento (rientra in tale fattispecie l'adozione di testi per discipline di nuova istituzione). In tal caso le delibere di adozione dei testi scolastici debbono essere adeguatamente motivate da parte del Collegio dei docenti e approvate dal Consiglio di istituto.

 Prezzi di copertina libri di testo scuola primaria (DM n. 781/2013)

I prezzi di copertina dei testi scolastici per la scuola primaria sono determinati secondo quanto previsto dal decreto ministeriale n. 781/2013.

 Realizzazione diretta di materiale didattico digitale (art. 6, c. 1, legge n. 128/2013)

La norma prevede che "nel  termine  di  un  triennio,  a  decorrere  dall'anno   scolastico 2014-2015, … gli istituti scolastici possono elaborare il materiale didattico digitale per specifiche discipline da utilizzare come libri di testo e strumenti didattici per la disciplina di riferimento; l'elaborazione di ogni prodotto è affidata ad un docente supervisore che garantisce, anche avvalendosi di altri docenti, la qualità dell'opera sotto il profilo scientifico e didattico, in collaborazione con gli studenti delle proprie classi in orario curriculare nel corso dell'anno scolastico.  L'opera didattica è registrata con licenza che consenta la condivisione e la distribuzione gratuite e successivamente inviata, entro la fine dell'anno scola¬stico, al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e resa disponibile a tutte le scuole statali, anche adoperando piattaforme digitali già preesistenti prodotte da reti nazionali di istituti scolastici e nell'ambito di progetti pilota del Piano Nazionale Scuola Digitale del Ministero dell'istruzione, dell'uni¬ver¬sità e della ricerca per l'azione Editoria Digitale Scolastica". Al fine di supportare le istituzioni scolastiche nel processo di elaborazione dei materiali e degli strumenti didattici digitali da realizzare nel corso dell'anno 2014/2015, il Ministero emanerà specifiche linee guida contenenti le indicazioni per la elaborazione dei materiali. Le linee guida saranno emanate entro la fine del corrente anno scolastico.

LE FASI DELLA PROCEDURA DI ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO:

 Fase di consultazione

L'adozione dei libri di testo costituisce un momento particolarmente significativo dell'attività della scuola. Il criterio di fondo che presiede a questa delicata operazione è definito dall'art. 4 del Regolamento sull'Autonomia il quale stabilisce che la scelta, l'adozione e l'utilizzazione delle metodologie e degli strumenti didattici, ivi compresi i libri di testo, debbono essere coerenti con il Piano dell'offerta formativa e attuate con criteri di trasparenza e tempestività. L'adozione dei libri di testo, come stabilisce l'art. 7 del Decreto legislativo n. 297 del 16 aprile 1994, rientra nei compiti attribuiti al collegio dei docenti, dopo aver sentito il parere dei consigli di interclasse (scuola primaria) o di classe (scuola secondaria di primo e di secondo grado). La prima fase di valutazione dei testi rappresenta quindi un'occasione importantissima per la partecipazione dei genitori alle attività scolastiche e per la loro collaborazione con i docenti. Nella normativa di riferimento viene infatti auspicata la costituzione di comitati misti, formati da docenti, genitori e studenti, per operare un'analisi preliminare sia dei testi già in uso che delle nuove proposte editoriali.

 Fase di adozione

Dopo i momenti di analisi e valutazione dei testi e le proposte dei singoli docenti o dei Dipartimenti (scuole secondarie), i collegi dei docenti assumono le deliberazioni di adozioni, scelgono cioè definitivamente i libri di testo. Tra i requisiti di cui il collegio dovrà tenere conto in questa operazione vi è quello relativo allo sviluppo di contenuti fondamentali delle singole discipline, per cui il libro dovrà presentare contenuti propri di ogni insegnamento, evidenziando al contempo i nessi e i collegamenti con altre discipline. Inoltre, si dovrà prestare attenzione al linguaggio impiegato, che deve essere coerente con l'età dei destinatari, studiato quindi per garantire la massima comprensibilità. Il libro di testo deve inoltre recare ben chiara l'indicazione bibliografica, per permettere eventuali approfondimenti.

 Tempi delle adozioni

Le adozioni dei testi scolastici vengono deliberate dai collegi dei docenti nella seconda decade di maggio.

 Vigilanza dei Dirigenti Scolastici

I Dirigenti Scolastici esercitano la necessaria vigilanza affinché le adozioni dei libri di testo siano deliberate nel rispetto dei vincoli di legge, assicurando in ogni caso che le scelte siano espressione della libertà di insegnamento e dell'autonomia professionale dei docenti. La delibera del collegio dei docenti relativa all'adozione della dotazione libraria è soggetta, limitatamente alla verifica del rispetto del tetto di spesa, al controllo successivo di regolarità amministrativa e contabile, ai sensi dell'art. 11 del decreto legislativo n. 123/2011.

 Trasmissione dati e pubblicazione adozioni

Le deliberazioni di adozione dei libri di testo sono trasmesse per via telematica all'Associazione Italiana Editori. Inoltre,sono pubblicate all'albo e sul sito web delle istituzioni scolastiche nonché sul portale ministeriale "Scuola in chiaro", suddividendo i libri tra obbligatori e consigliati (questi ultimi senza vincolo di acquisto da parte delle famiglie degli studenti).

 Quadro normativo