STare al passo con i tempi ! - Azienda ecosostenibile
Uno dei punti forti della STMicroelectronics è il suo costante impegno nell’essere un’azienda ecosostenibile. ST ha adottato un approccio rigoroso nella gestione delle attività, in modo tale da ridurre al minimo il suo impatto sull'ambiente. Tale approccio si basa sulla regola delle “3R”, ovvero:
- ridurre la quantità e il volume dei rifiuti (reduce),
- riciclare i rifiuti selezionati dalla fabbrica (recycle),
- recuperare energia dai rifiuti (reuse).
ST, infatti, per le sue avanzatissime tecnologie di manifattura necessita di una quantità di acqua e di energia annua maggiore di quella consumata dalla popolazione di un paese delle dimensioni di Arese; per questo il riciclo dell’acqua e la continua riduzione del consumo di energia sono necessari. Inoltre ST produce quantità enormi di rifiuti ed è alla continua ricerca di riutilizzi di questi materiali per nuovi scopi, evitando il conferimento in discarica; ricerca e sperimenta anche procedure innovative per ridurre al minimo l’emissione di gas, l’uso di energia e di acqua e l’utilizzo di sostanze chimiche.
Allo scopo di ridurre sempre di più le emissioni di CO2 in atmosfera, la società ha anche preso accordi partecipando attivamente alla promozione della mobilità sostenibile, con alcuni comuni, come il Comune di Agrate, con la Provincia di Monza e Brianza e la Città Metropolitana, e con alcune grandi società pubbliche, come ATM, TreNord; NET per incentivare l’uso dei mezzi pubblici collettivi e con Autostrade per l’Italia per promuovere, presso i dipendenti ST, l’utilizzo del carpooling sulle autostrade A7 e A8. Il Carpooling è un nuovo modo di “viaggiare sostenibile” (che consiste nel condividere l’auto con chi fa il medesimo percorso), al fine di ridurre traffico e inquinamento e risparmiare sul prezzo del pedaggio autostradale e sui costi di trasporto. In ST sono ad oggi attivi ben 150 equipaggi e i dipendenti che utilizzano i servizi di mobilità messi a disposizione dall’azienda sono oltre 1100.
Un altro aspetto interessante è quello della gestione dei rifiuti in uscita: l’azienda, infatti, produce sia prodotti fallati sia rifiuti prodotti dai dipendenti e dalla fabbrica. Per questo è in atto un piano di smaltimento rifiuti che consiste nella raccolta differenziata e nella collaborazione con piattaforme ecologiche per il recupero e il riutilizzo del materiale, con percentuali che raggiungono il 97%. Infine l’idea dell’ecosostenibilità è applicata anche alle ciminiere dell’azienda, che dispongono di potenti filtri per depurare i gas immessi nell’aria, e allo scarico acque, che prima di essere reimmesse in falda subiscono complessi processi per ritornare del tutto innocui.
Fonte: Prof.ssa Chiara Brambilla
