A scuola di giornalismo
Si è concluso nella scorsa settimana il progetto 'Incontro col giornalista', promosso dal dipartimento di lettere, che ha coinvolto quest'anno 12 classi del triennio.
Mercoledì 24 febbraio, le classi IIIA, IVC, VAL, VCL hanno incontrato Gabriella Simoni, telegiornalista (TG5) con vasta esperienza nazionale e internazionale, più volte inviata speciale in zone di guerra, dalla prima guerra del Golfo all’Iraq (dove è stata prigioniera di Saddam Hussein), dalla Somalia (dove è stata testimone dell’assassinio di Ilaria Alpi) all’Egitto; con lei gli allievi hanno partecipato a un'intensa conversazione sul mestiere di inviato al fronte (nelle guerre, nel terrorismo integralista, nella lotta alla mafia...).
Giovedì 25 febbraio, le classi IIICL, IVAL, IVB, VD hanno incontrato Maria Teresa Della Mura e Dario Colombo, che hanno affrontato con gli allievi i temi del corso da loro recentemente curato presso l’Associazione Lombarda Giornalisti, ‘L’account Twitter del giornalista: deontologia e metodi. Gestione e verifica delle fonti. Integrazione di immagini e video’, uno specialistico approfondimento sul rapporto fra etica della comunicazione giornalistica e nuove tecnologie.
Infine, giovedì 5 maggio, le classi IIIDL, IVBL, IVCL, VB hanno incontrato Andrea Ermanno Riscassi, che da più di vent'anni è giornalista televisivo (inviato, caposervizio, collaboratore di grandi maestri come Enzo Biagi), si occupa ora di informazione sportiva (Rai Sport), ma continua a interessarsi anche di teoria della comunicazione giornalistica (con un insegnamento universitario e con interventi e pubblicazioni per la memoria di Anna Politkovskaja) e del pensiero e la figura di Piero Gobetti. Con lui gli allievi hanno partecipato a un'ampia e libera disamina dell'attualità politica e civile, nella prospettiva di chi, lavorando nell'informazione, quell'attualità contribuisce a orientarla, subendone al tempo stesso i condizionamenti.
Il nostro ringraziamento va ai relatori, per la loro disponibilità e autorevolezza, ai docenti coinvolti e agli studenti, che hanno partecipato con vivacità e attenzione.
Il Dipartimento di Lettere
