PROCEDURA PER GLI STUDENTI CHE FREQUENTANO ALL’ESTERO UN PERIODO INFERIORE ALL’ANNO SCOLASTICO
Prima della partenza:
Lo studente comunica al Coordinatore di classe l’intenzione di trascorrere un periodo di studi da tre a sei mesi all’estero durante il terzo anno;
il Consiglio di classe esprime un parere allo studente sull’opportunità di fare l’esperienza, parere che non è vincolante;
la famiglia dello studente dà comunicazione ufficiale alla scuola della partenza attraverso l’associazione che organizza il soggiorno o attraverso una comunicazione individuale; e’ essenziale che l’associazione si impegni ad individuare all’estero trovare un tipo di scuola dove lo studente possa studiare le discipline caratterizzanti il suo corso di studi (matematica/ fisica per lo scientifico/ almeno due lingue straniere per il linguistico);
l’iscrizione alla classe quarta avverrà regolarmente, ma la famiglia calcolerà il contributo in proporzione al periodo che lo studente trascorre all’estero;
viene individuato un docente tutor che tiene i contatti con lo studente, solitamente il coordinatore di classe;
lo studente comunica prima della partenza il tipo di scuola che frequenterà ed il piano di studi e si impegna a fornire informazioni sulle modalità di valutazione della scuola ospitante;
i docenti del Consiglio di classe comunicano prima della partenza i contenuti di programma in linee essenziali che verranno svolti nel periodo di assenza (solo per il periodo di sei mesi).
Durante il soggiorno all'estero:
Lo studente durante la permanenza all’estero:
tiene i contatti con il Coordinatore di classe o il docente tutor;
si aggiorna sul lavoro svolto in classe attraverso il registro elettronico;
comunica il piano di studi (se non è riuscito a farlo in precedenza), le modalità di valutazione della scuola ospitante ed eventuali attività speciali che sta seguendo.
Al rientro:
lo studente dovrà fornire la seguente documentazione:
1) piano di studi effettuato / valutazioni;
2) attestato di frequenza;
3) programmi effettuati (syllabus program);
inoltre lo studente:
sostiene verifiche orali o scritte entro o il primo/secondo mese di frequenza in Italia - previo accordo con i docenti - sulla parte di programma non svolto (approvato nel Collegio dei Docenti 16/12/210);
il Consiglio di classe deciderà autonomamente – in considerazione del fatto che si presenteranno casi molto diversi – come procedere per la valutazione intermedia; può consegnare una pagella del primo quadrimestre con indicati i voti riportati all’estero per le discipline comuni svolte e quelli che avrà eventualmente ottenuto in Italia nei mesi di dicembre/gennaio sulla base di verifiche di apprendimento dei contenuti essenziali.
